Derry-Londonderry; la città del trattino (e del bloody sunday)

Un viaggio nell’isola irlandese dovrebbe sempre comprendere le due parti che la compongono; la Repubblica d’Irlanda, o Eire, e l’Ulster.

La parte che ricade sotto al controllo della Gran Bretagna è spesso dimenticata da chi visita l’Isola, ed è un peccato, perché ha molto da offrire, sia dal punto di vista turistico, che di quello delle storie da raccontare.

Proprio di una di queste storie voglio parlare, una storia particolare e un pò triste che parla della seconda città dell’Ulster;  Derry-Londonderry.

Bisogna fare attenzione al modo in cui si nomina questa città, basta questo infatti per farsi degli amici o dei nemici; in Irlanda del nord la guerra di religione tra cattolici e protestanti ha fatto molte vittime, generato un dolore molto grande, procurato ferite che non vogliono, o possono, chiudersi.

E anche se non lo si vuole, si finisce con lo schierarsi con l’una o l’altra fazione; Derry City è il nome storico di questa città, e cosi la chiamano gli irlandesi cattolici, quelli che vorrebbero che tutta la loro isola ricadesse sotto al controllo della Repubblica d’Irlanda, Eire, con capitale Dublino.

Londonderry la chiamano invece gli irlandesi fedeli a Sua Maestà la regina d’Inghilterra, i quali vorrebbero continuare a far parte del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; in questo modo, infatti, è stata ribattezzata la città, in spregio al sogno di autonomia dell’Ulster.

 

 

Uno scorcio di Derry-Londonderry

Come uscire allora da questo impasse? Come evitare di dichiarare la propria appartenza all’una o all’altra fazione?

Abbastanza semplice, fare come ha fatto la radio cittadina,  Radio città del trattino.

 

Purtroppo non è questa la ragione che rende Derry-Londonderry una città famosa, ma l’avvenimento drammatico che è passato alla storia con il nome di Bloody Sunday, la domenica di sangue.

Camminando per il centro della cittadina si vedono ovunque i famosi murales che recitano gli slogan di guerra e libertà

Murales di Derry City
Murales di Derry City
Murales di Derry City
Murales di Derry City

              Murales di Derry City

Il 30 gennaio 1972 in città si stava svolgendo  una manifestazione per i diritti civili; all’improvviso un battaglione di soldati britannici aprì il fuoco sulla folla; 26 persone furono ferite, delle quali 13 morirono subito, e una quattordicesima 4 mesi dopo.

Nel luogo della strage oggi è presente un monumento e una lapide ricorda i nomi delle vittime.

Memoriale del Bloody Sunday

 

 

 

 

 

 

Memoriale del Bloody Sunday

Nel corso degli anni ci sono state numerose inchieste da parte del governo britannico che non hanno portato a nulla, se non a questa tardiva dichiarazione del primo ministro David Cameron

 “Sono patriottico e non voglio mai credere a niente di cattivo sul nostro Paese, ma le conclusioni di questo rapporto sono prive di equivoci: ciò che è successo il giorno di Bloody Sunday è stato ingiusto e ingiustificabile.”

 

Quello che è certo è che si lascia la città del trattino con il cuore pesante, e con la certezza che nessuna inchiesta potrà riparare tutto il dolore causato da questo avvenimento.

 

Oggi la situazione in Ulster è molto migliorata, l’IRA (Irish Republican Army, ) ha deposto le armi, una nuova speranza sembra nascere: una speranza auspicata e anticipata dal monumento che vedete nell’immagine successiva, e che rappresenta un irlandese cattolico e uno protestante tendersi la mano in segno di amicizia e fratellanza

Derry City

Autore dell'articolo: Ivan Marchisio

2 commenti su “Derry-Londonderry; la città del trattino (e del bloody sunday)

    Stefano

    (luglio 29, 2018 - 12:52 pm)

    Interessante articolo Ivan, sono cresciuto ascoltando al telegiornale i fatti che hai raccontato. Grazie.

      Ivan Marchisio

      (luglio 29, 2018 - 12:59 pm)

      Grazie mille Stefano, bello ritrovarti qui.

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